L’obiettivo
di questo lavoro è di evidenziare l’importanza
del corpo nel progetto, un corpo inteso come essere
recettivo che sente, prova emozioni e reagisce
ad esse con piacere o sofferenza.
Dopo
una prima fase di studio sul tema del Basic Design,
delle Sinestesie e della multimedialità,
affrontati anche dal punto di vista della loro
evoluzione storica nel tempo, si è approdati
all’idea di un Laboratorio sensoriale
nel quale poter effettuare sperimentazioni.
Il
Basic Design, ha come finalità
lo studio di una metodologia progettuale; esso
è legato alla didattica del progetto ed
è una disciplina che forma le basi del
fare progettuale. Inoltre rappresenta l’attitudine
a un certo modo di ragionare che viene poi applicato
anche a progetti concreti e si occupa di temi
formali sia bidimensionali che tridimensionali
affrontando la complessa sfera della percezione.
Tutto ciò che ci circonda infatti, è
filtrato dal nostro modo di percepire che a volte
è illusorio, in particolare quando stimoli
di diversa natura si intrecciano e si influenzano
a vicenda, come nel caso delle sinestesie.
Da
tutte queste considerazioni nasce la proposta
di un Laboratorio sensoriale inteso come luogo
nel quale sperimentare i meccanismi di interazione
fra i sensi in specifici contesti e sviluppare
un esperimento sulle sinestesie,
centrato su alcuni test effettuati su due gruppi
di persone. I registri sensoriali coinvolti sono
suono, vista e tatto. Segue poi l’idea di
simulare una condizione sperimentale, come verifica
del lavoro precedentemente impostato, utilizzando
una telecamera e coinvolgendo un gruppo di 8 persone
(4 più sensibili all’immagine e 4
più sensibili al suono) in un esperimento
composto da 3 Test di cui due centrati sul rapporto
suono-immagine e uno sul rapporto suono-materiale.