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La
seguente tesi è suddivisa in tre capitoli.
I primi due sono principalmente teorici, finalizzati
a porre le basi per la progettazione di un
linguaggio tramite il quale comunicare l'oggetto
di design, argomento del terzo ed ultimo capitolo.
Nel primo capitolo analizzeremo i concetti
di forma e suono. Partiremo
dall'esame del fenomeno acustico ed ottico,
per poi focalizzare l'analisi sul concetto
di proporzione, evidenziando come esistano
omologie tra i criteri proporzionali utilizzati
in opere di natura architettonica, pittorica
ed acustica. Di seguito porteremo alcune considerazioni
sull'esperienza sinestesica visivo-auditiva,
descrivendo alcune opere assimilabili a vere
e proprie rappresentazioni sinestesiche. Nel
secondo capitolo esamineremo tre modalità
comunicative: il linguaggio verbale in particolare
nella sua forma orale, il linguaggio musicale
e la comunicazione per immagini. Tre forme
di trasmissione delle informazioni percepite
tramite il senso della vista e dell'udito.
Evidenzieremo in particolare le differenze
e le omologie da un punto di vista strutturale
ed espressivo, nonchè nella capacità
di trasmettere contenuti. Nell'ultima parte
progetteremo un linguaggio capace di raccontare
l'oggetto all'interno del Museo Acusmetrico
del Design, integrando contemporaneamente
differenti modalità comunicative.
Confluiscono come matrici progettuali le riflessioni
e considerazioni fatte nei capitoli precedenti,
nonchè gli studi effettuati nell'ambito
media_FORMASUONO, in particolare quelli relativi
all'acusmetria, ovvero la disciplina delle
proporzioni e misure delle forme acustiche.
In concreto svilupperemo un nuovo modo di
raccontare l'oggetto di design, realmente
multisensoriale, progettando artefatti comunicativi
grafici e soprattutto acustici che rivelano
le possibilità interconnettive del
sensorio umano, ovvero i 'corto circuiti'
riscontrabili fra diverse modalità
sensoriali. |