L’obiettivo
della tesi è studiare come aspetti
legati alla percezione possono influenzare
il comportamento umano per poi applicare
quanto emerso ad uno spazio architettonico
(il negozio).
In una società che sta subendo profonde
trasformazioni anche il modo di progettare
i negozi sembra risentire di questi cambiamenti.
Il lavoro è strutturato in quattro
sezioni.
Nella prima parte viene fatta una riflessione
sulle tendenze della società
attuale che si concentra sulla
merce e sul punto vendita, per capire se
si è modificato il modo in cui questi
vengono percepiti dalle persone e le tendenze
in atto.
Le considerazioni emerse sembrano mostrare
la tendenza verso un modo diverso di progettare
il punto vendita, in cui l’obiettivo
primario non sembra più essere quello
di vendere, ma di fare in modo che il cliente
si senta a proprio agio.
La seconda sezione si occupa di analizzare
gli aspetti che influenzano il comfort
(visivo, termico, acustico…), che
come in una scacchiera interagiscono tra
di loro per l’obiettivo finale.
La terza sezione consiste nell’analisi
di uno spazio architettonico (negozio)
esistente non solo dal punto di vista architettonico,
ma ribaltando continuamente la prospettiva
e il tipo di approccio analizzando anche
i vari aspetti legati al comfort.
La quarta parte costituisce il progetto
vero e proprio, conseguente all’analisi
compiuta nelle tre fasi precedenti, in cui
vengono individuati e gerarchizzati gli
elementi che secondo noi vanno considerati
in fase di progettazione.
Alla fine viene anche proposto un modello
di analisi di uno spazio esistente
che permette di individuare le potenzialità
che sono state sviluppate dal punto vendita,
che confrontate con un modello ideale da
noi proposto può essere utilizzato
per indicare gli aspetti del negozio su
cui intervenire per migliorarlo.
Il lavoro è frutto della collaborazione
con architetti, psicologi, esperti visual.
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| Relatore |
Giovanni
Zannoni |
| Corelatore/i |
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| Ateneo e Facoltà |
Istituto
Universitario di Architettura di Venezia (IUAV) |
| Corso di laurea |
Architettura |
| Anno accademico |
2002/2003 |
| Data di discussione |
27/10/2003 |
| Commenti |
Emergono
due aspetti interessanti sul “come”
è stato elaborato il lavoro: in primo
luogo la tesi è il frutto della collaborazione
tra persone che hanno conoscenze diverse (psicologi,
architetti, esperti visual, vetrinisti…),
ognuno dei quali ha dato il proprio contributo
per la realizzazione dell’obiettivo finale;
in secondo luogo il lavoro rappresenta un continuo
cambio di prospettiva nell’affrontare
il problema, non soffermandosi solamente su
un approccio puramente architettonico. |
| Indirizzo e-mail |
moaro@libero.it
lbaby@libero.it |
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