Marco Noaro; Barbara Lorenzetto
Negozi multisensoriali.
Come aspetti legati alla percezione possono influenzare il comportamento umano.
 
     
 

L’obiettivo della tesi è studiare come aspetti legati alla percezione possono influenzare il comportamento umano per poi applicare quanto emerso ad uno spazio architettonico (il negozio).
In una società che sta subendo profonde trasformazioni anche il modo di progettare i negozi sembra risentire di questi cambiamenti. Il lavoro è strutturato in quattro sezioni.
Nella prima parte viene fatta una riflessione sulle tendenze della società attuale che si concentra sulla merce e sul punto vendita, per capire se si è modificato il modo in cui questi vengono percepiti dalle persone e le tendenze in atto.
Le considerazioni emerse sembrano mostrare la tendenza verso un modo diverso di progettare il punto vendita, in cui l’obiettivo primario non sembra più essere quello di vendere, ma di fare in modo che il cliente si senta a proprio agio.
La seconda sezione si occupa di analizzare gli aspetti che influenzano il comfort (visivo, termico, acustico…), che come in una scacchiera interagiscono tra di loro per l’obiettivo finale.
La terza sezione consiste nell’analisi di uno spazio architettonico (negozio) esistente non solo dal punto di vista architettonico, ma ribaltando continuamente la prospettiva e il tipo di approccio analizzando anche i vari aspetti legati al comfort.
La quarta parte costituisce il progetto vero e proprio, conseguente all’analisi compiuta nelle tre fasi precedenti, in cui vengono individuati e gerarchizzati gli elementi che secondo noi vanno considerati in fase di progettazione.
Alla fine viene anche proposto un modello di analisi di uno spazio esistente che permette di individuare le potenzialità che sono state sviluppate dal punto vendita, che confrontate con un modello ideale da noi proposto può essere utilizzato per indicare gli aspetti del negozio su cui intervenire per migliorarlo.
Il lavoro è frutto della collaborazione con architetti, psicologi, esperti visual.

 
Relatore Giovanni Zannoni
Corelatore/i ----
Ateneo e Facoltà Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV)
Corso di laurea Architettura
Anno accademico 2002/2003
Data di discussione 27/10/2003
Commenti Emergono due aspetti interessanti sul “come” è stato elaborato il lavoro: in primo luogo la tesi è il frutto della collaborazione tra persone che hanno conoscenze diverse (psicologi, architetti, esperti visual, vetrinisti…), ognuno dei quali ha dato il proprio contributo per la realizzazione dell’obiettivo finale; in secondo luogo il lavoro rappresenta un continuo cambio di prospettiva nell’affrontare il problema, non soffermandosi solamente su un approccio puramente architettonico.
Indirizzo e-mail moaro@libero.it
lbaby@libero.it
 


Introduzione
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Indice
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Bibliografia
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Figura 2



Figura 3



Figura 4



Figura 5