Francesca Valsecchi
Sinestesie e multimedia
Il significato dei suoni nelle interfacce espresso nelle forme di rappresentazione visuale. Mappatura di storia e paradigmi della relazione tra i due canali.
 
     
 
L'ambito problematico della tesi discussa si propone l'individuazione di relazioni e grammatiche del multimedia che fanno riferimento alle culture sinestetiche.
L'intento ultimo è la definizione di una mappa di comprensione delle tecniche sinestetiche come portatrici di valore aggiunto in ambito di trasformazione delle informazioni e loro riproducibilità, partendo dalla dimostrazione che l'utilizzo delle percezioni sensoriali complesse sia in grado di incrementare il livello di specificità del contenuto della comunicazione in atto.
L'obiettivo finale del lavoro tende a definire possibili ambiti di applicazione delle soluzioni individuate e delle nozioni acquisite rispetto ad un progetto definito in partenza (interfaccia di ricerca nell'archivio del sito polidesignews.com), che è il tema portatore e i vincoli con i quali siamo stati chiamati a confrontarci in fase progettuale.
Il lavoro dimostra che le scelte di progetto effettuate privilegiando un approccio all'interfaccia di tipo induttivo e basato sulla logica
dell'apprendimento sono soddisfacenti ed efficaci per la creazione di un sistema complesso che sappia riformulare il concetto di ricerca, che allontani la ricerca stessa dalla dinamica tradizionale e satura delle keyword, che renda possibile un meccanismo di fruizione delle informazioni in grado di stimolare l'utente e di renderlo capace di
esplorare canali di sperimentazione del metodo anche in interfacce
quotidiane. La riflessione attraversa il territorio dei segni, dei simboli, della semantica e dell'interazione tecnologica, arrivando ad individuare nel multimedia quel canale (che al tempo stesso è momento, sistema e linguaggio) in cui la costruzione dell'alfabeto avviene nel momento stesso in cui si procede con l'apprendimento dello stesso; e nella sinestesia (ovvero l'espressione di più sfere sensoriali) la scelta progettuale in grado di abbattere le distinzioni tra momento progettuale e momento di fruizione, e di offrire all'utente (attraverso la manipolazione diretta di una interfaccia basata, per esempio come è nel nostro caso, sul significato dei suoni) gli strumenti di ricerca per una conoscenza che non sia mai nè finita nè prevedibile.
 
Relatore Gabriella Belotti
Corelatore/i Federico Vidari
Ateneo e Facoltà Politecnico di Milano, Facoltà del Design
Corso di laurea Disegno industriale della comunicazione, primo livello
Anno accademico 2002/2003
Data di discussione 24/07/2003
Commenti Il lavoro di tesi è visibile anche al seguente link: urijoe.org/prj/sinestesie_e_multimedia.pdf
Indirizzo e-mail f.valsecchi@gmail.com
 


Introduzione
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Bibliografia
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Indice
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