Paola Paissa

Docente ordinario di Linguistica Francese presso il Dipartimento di Scienze del Linguaggio dell’Università di Torino (Via S.Ottavio, 20).
Discipline: 
linguistica

Laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne presso l’Università di Genova, è stata dal 1990 al 2000 contrattista, e poi ricercatore di Linguistica Francese presso l’Università Cattolica di Milano. Dal 2000 è docente presso l’Università di Torino, dove tiene corsi di analisi del discorso economico, politico e pubblicitario presso la Facoltà di Economia. L’attività di ricerca ha da sempre riguardato l’ambito linguistico e letterario francese, talvolta in prospettiva comparativa con l’italiano. Alla sinestesia ha dedicato una monografia in due volumi nel 1995 e in seguito diversi articoli. In particolare, ha indagato l’uso della sinestesia come soluzione espressiva per ovviare al fenomeno della carenza lessicale (inopia linguae) nella descrizione e qualificazione della sostanza sonora: nei saggi del 2002 e 2007, il corpus di studio è costituito da recensioni di apparecchi acustici di alta fedeltà, tratti da riviste specializzate francesi e italiane. La descrizione dei qualificanti sonori, che prendono a prestito attributi appartenenti ad altri ambiti sensoriali, dà luogo ad un confronto, interessante anche dal punto di vista antropologico, fra i campi semantici e nozionali utilizzati dalle due diverse lingue-culture nella restituzione della percezione acustica. Alle modalità linguistiche di resa della percezione istantanea ha poi dedicato alcuni articoli di argomento letterario, focalizzandosi sul fenomeno della “scrittura impressionista” della seconda metà dell’Ottocento. In diversi romanzi di Zola e dei fratelli Goncourt, creatori dell’”écriture artiste”, ha studiato i procedimenti messi in atto per rendere l’impressione momentanea, con modalità e sperimentazioni di scrittura comparabili alla ricerca pittorica dell’Impressionismo. In questo campo, l’analisi ha riguardato varie configurazioni retoriche, fra cui la sinestesia, e altri dispositivi linguistici finalizzati a tradurre la simultaneità percettiva. Il suo interesse scientifico principale è costituito dalla retorica e dalla pragmatica discorsiva delle figure: oltre alla sinestesia, ha consacrato diversi lavori ad altre forme retoriche, come per esempio l’entimema nel discorso pubblicitario, l’eufemismo e la litote nel discorso giornalistico (con particolare riferimento alla guerra d’Algeria).


PUBBLICAZIONI SULLA SINESTESIA

LIBRI

  1. La Sinestesia. Storia e analisi del concetto, La Scuola (Quaderni del C.L.U.C., 8), Brescia, 1995.
  2. La Sinestesia. Analisi contrastiva delle sinestesie lessicalizzate nel codice italiano e francese   , La Scuola (Quaderni del C.L.U.C., 9), Brescia, 1995.

ARTICOLI (E ALTRO)

  1.  Sinestesie verbali: analisi contrastiva di un corpus di stampa, «Franco-Italica», 9, 1996, pp. 215-228.
  2.  Specificità retorico-linguistiche della sinestesia: l’esempio poetico di Yves Bonnefoy, in AA.VV., Sinestesie: percezioni sensoriali multiple nella cultura degli ultimi quarant’anni, Napoli, Edizioni scientifiche Italiane, 1999, pp.131-150.
  3. Des synesthésies pour dire l’écoute : analyse contrastive d’un corpus de presse, «L’ Analisi Linguistica e Letteraria », 1, 2, 2002, pp. 85-175.
  4. Substantivation abstraite : quelques effets de sens dans la prose romanesque de la deuxième moitié du XIXe siècle (Goncourt et Zola, 1864-1874), in E.Galazzi e G.Bernardelli (ed), Lingua, Cultura e testo, Milano, Vita e pensiero, 2003, pp. 549-568.
  5. La “scrittura impressionista”tra Naturalismo e Simbolismo: “Le Ventre de Paris” d’Emile Zola, in S.CIGADA – M. VERNA (ed), Simbolismo e Naturalismo: un confronto, Milano, Vita e pensiero, 2006, pp. 349-378.
  6. Décrire les perceptions acoustiques en français et en italien, in G.Bellati, G.Benelli, P.Paissa, Preite C. (ed), Un paysage choisi, Paris/Torino, L’Harmattan, 2007.
  7. L’Ecriture “androgyne” entre “l’or et la chair”: Symbolisme et Naturalisme dans “La Curée” d’E.Zola,  in  CIGADA S. - VERNA M. (ed), Simbolismo e Naturalismo fra lingua e testo, Milano, Vita e pensiero, 2010, pp. 139-158.
  8. Eterogeneità, contaminazioni semantiche e creatività verbale: qualche esempio francese, in ROCCA LONGO M. (ed), Contaminazioni creative, pp. 33-47, Roma, ONYX editrice, 2010.

FONTE: Paissa (17 mag. 2011)